Regime transitorio MiCA per i fornitori di servizi di criptovalute (CASP): Prorogato fino al 1° luglio 2026

Con la pubblicazione di Decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 nel Gazzetta Ufficiale n. 149, l’Italia ha saldamente consolidato l’applicazione delle norme dell’UE Regime transitorio MiCA nell’ambito della legislazione nazionale. Questo aggiornamento fondamentale garantisce la certezza giuridica ai fornitori di servizi relativi alle cripto-attività (CASPs) registrati ai sensi della normativa nazionale italiana prima della fine del 2024, consentendo loro di proseguire l’attività fino al ricevimento dell’autorizzazione formale ai sensi del MiCA — oppure fino a quando 1° luglio 2026, a seconda di quale delle due condizioni si verifichi per prima.

  1. Il quadro normativo MiCA e la clausola transitoria

MiCA (Regolamento UE 2023/1114) entra pienamente in vigore in tutti gli Stati membri dell'UE a partire dal 30 dicembre 2024. L'articolo 143, paragrafo 3, del regolamento introduce un periodo transitorio che consente ai CASP già esistenti ai sensi della legislazione nazionale, attivi prima di tale data limite, di proseguire le proprie attività fino a quando 1° luglio 2026 a meno che non ottengano l'autorizzazione prima.

Ciascun paese può ridurre o rinunciare a tale periodo in base al grado di rigore del proprio regime pre-MiCA. L’Italia ha scelto di Fase iniziale di transizione di 12 mesi (a 30 giugno 2025), con estensioni condizionate fino a 30 dicembre 2025, e l'accesso completo al periodo transitorio del MiCA solo fino al 1° luglio 2026 .

 

  1. Come l'Italia attua il periodo di transizione

  • Registrazione dei VASP italiani: I CASP devono essere stati registrati presso il Organismo Agenti e Mediatori (OAM) di 27 dicembre 2024;

  • Richiedi l'ammissione al CASP tramite MiCA: I fornitori idonei devono presentare una domanda di autorizzazione CASP di 30 giugno 2025, sia in Italia che in un altro paese dell’UE. Una volta presentata la domanda, possono operare secondo le norme vigenti fino a quando non si giunga a una conclusione o fino a quando 30 dicembre 2025;

  • Fine del periodo di transizione: I soggetti che non presentino la dichiarazione entro il 30 giugno 2025 devono cessazione dell'attività in Italia, trasferire i beni e cancellarsi dall’OAM;

  • Termine ultimo: Indipendentemente dallo stato della domanda, tutti i CASP devono ottenere l’autorizzazione MiCA entro il 1° luglio 2026. Dopo tale data, il proseguimento dell'attività senza tale autorizzazione è illegale.

 

  1. Testi giuridici fondamentali e cronologia

Data

Azione

27 dicembre 2024

Termine ultimo per la registrazione presso l’OAM in qualità di VASP

30 dicembre 2024

Il MiCA è pienamente applicabile in tutta l'UE; è stato attivato il periodo di transizione

30 giugno 2025

Termine ultimo per la presentazione della domanda CASP

30 dicembre 2025

Il periodo di grazia prorogato termina con l'emissione della decisione o con il rifiuto

1° luglio 2026

Termine ultimo per ottenere l'autorizzazione MiCA

 

  1. Requisiti per l'autorizzazione CASP in Italia

I CASP che presentano domanda ai sensi del MiCA devono rispettare rigorosi standard di governance, controllo e operativi. Ai sensi della normativa nazionale Decreto MiCA (Decreto legislativo n. 129 del 2024):

  • Devono essere una società per azioni, una società a responsabilità limitata o una cooperativa;
  • Il management e gli azionisti devono soddisfare criteri di “idoneità e affidabilità” simili a quelli previsti nel settore bancario;
  • La rendicontazione finanziaria deve essere conforme agli IAS/IFRS e prevedere una revisione contabile esterna e politiche di segnalazione delle irregolarità;
  • Sono obbligatori: strutture organizzative chiare, controlli interni, procedure antiriciclaggio (AML) e di identificazione della clientela (KYC), nonché processi di gestione del rischio;
  • I sistemi di contrasto agli abusi di mercato e le procedure di tutela dei consumatori devono essere in linea con le linee guida dell’ESMA e della CONSOB;

Supervisione: Le autorizzazioni CASP sono rilasciate da CONSOB, previa consultazione con Banca d’Italia .

 

  1. Obblighi durante la fase di transizione

Durante il periodo transitorio — prima dell’ottenimento dell’autorizzazione completa ai sensi del MiCA — i CASP devono:

  • Informare i clienti e spiegare pubblicamente, entro il 31 maggio 2025, se intendono richiedere l'autorizzazione ai sensi del MiCA o se prevedono di cessare l'attività;

  • Mantenere i protocolli VASP esistenti, tra cui l’antiriciclaggio (AML), la rendicontazione trimestrale all’OAM e la conservazione dei dati fino alla cancellazione dal registro;

  • Attuare piani di liquidazione in modo ordinato, garantendo la restituzione dei fondi e dei beni qualora non venga presentata alcuna domanda ai sensi del MiCA.

 

  1. Conseguenze in caso di inadempienza

Il mancato rispetto del MiCA — sia che si tratti di offerta illegale di cripto-asset, di mancanza di autorizzazione o di mancata segnalazione — comporta sanzioni severe:

  • Multe Fiat + reclusione: da 6 mesi a 4 anni e multe comprese tra 2.066 e 10.329 euro ai sensi dell’art. 30;

  • Sanzioni amministrative: da 30.000 a 5 milioni di euro per violazioni di lieve entità; fino a 12,5% del fatturato o 15 milioni di euro per violazioni gravi;

  • Violazioni del prospetto informativo, abusi di mercato, inadempienze in materia di antiriciclaggio e KYC: Sanzioni pecuniarie aggiuntive fino a 15 milioni di euro o al 15% del fatturato, comprese le sanzioni a titolo personale a carico degli amministratori.

 

  1. Implicazioni strategiche per le aziende del settore delle criptovalute

    a. Agire in fretta. Le registrazioni presso l’OAM devono essere completate entro il 27 dicembre 2024.


    b. Prepararsi per il CASP. Avviare subito le valutazioni interne delle lacune (KYC, governance, sicurezza informatica, audit).

    c. Presentare la domanda MiCA con anticipo. L'obiettivo è continuare a operare entro il 30 giugno 2025.

    d. Tenere informati i clienti entro maggio 2025. La trasparenza è un requisito sia normativo che reputazionale.

    e. Organizzarsi in anticipo in vista della scadenza di luglio 2026—autorizzazione o uscita.


    Conclusione

L’attuazione da parte dell’Italia della clausola transitoria del MiCA offre ai CASP esistenti un calendario strutturato ma limitato per raggiungere la piena conformità normativa. Con scadenze concentrate in Giugno 2025, Dicembre 2025, e Luglio 2026, il periodo in cui è possibile conciliare le operazioni tradizionali con una riforma orientata al futuro è limitato. Chi agirà con decisione fin da ora avrà successo; gli altri rischiano gravi interruzioni dell’attività e sanzioni pecuniarie.

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