Hong Kong, marzo 2026 – Con una mossa strategica volta a consolidare la propria posizione di principale polo globale per la gestione patrimoniale, il governo di Hong Kong ha annunciato un’ampia espansione dei propri regimi di agevolazioni fiscali. Le nuove misure, che dovrebbero essere approvate a breve e applicate con effetto retroattivo, rappresentano il più significativo aggiornamento delle leggi fiscali della città in materia di fondi degli ultimi anni.
Notizie: le commissioni di performance diventano esenti da imposta in tutte le classi di attività
Il cambiamento “principale” comporta un notevole ampliamento del Agevolazione fiscale sul carried interest. Allontanandosi dal modello ristretto del passato, incentrato esclusivamente sul “private equity”, il governo sta ampliando il Aliquota fiscale 0% sulle commissioni di performance (carried interest) a copertura di praticamente tutte le principali classi di attività.
Per i gestori patrimoniali, ciò significa che le commissioni di performance percepite a titolo dei seguenti elementi sono ora ammissibili all’esenzione fiscale:
- Azioni quotate in borsa: Non è più limitato alle transazioni private.
- Credito privato e prestiti: Puntare al mercato del debito privato in forte espansione.
- Beni digitali e virtuali: Una vittoria importante per i fondi specializzati in criptovalute.
- Metalli preziosi e materie prime: A diretto vantaggio dei settori DPMS e del commercio dell’oro.
- Beni immobili situati all’estero: Ampliare il campo d'azione dei gestori di fondi immobiliari.
Dettagli chiave: Eliminare la burocrazia
Oltre ad ampliare le classi di attività, l’aggiornamento del 2026 elimina diversi “punti critici” operativi che in precedenza scoraggiavano le imprese dal presentare domanda per la concessione:
- Eliminazione dell“”Hurdle Rate”: Il parametro di riferimento relativo al rendimento minimo obbligatorio è stato abolito ai fini fiscali, consentendo ai gestori di attenersi ai documenti dei propri fondi commerciali senza interferenze fiscali.
- Certificazione semplificata: Il requisito della certificazione da parte dell’HKMA viene sostituito da un meccanismo più efficiente di autovalutazione e rendicontazione guidato dall’IRD.
- Inclusione dei “fondi individuali”: Le strutture con un unico investitore (spesso utilizzate dai Family Office) rientrano ora esplicitamente nell’ambito delle esenzioni fiscali.
Il requisito della “attività sostanziale”: siete in regola?
Per impedire alle società “fantasma” di abusare di tali agevolazioni, l’Agenzia delle Entrate (IRD) ha chiarito i rigorosi Attività significativa criteri. Per poter beneficiare dell’aliquota 0%, un gestore di fondi deve dimostrare di avere un’effettiva presenza economica a Hong Kong.
Le soglie minime:
Requisiti | Criteri di conformità |
Personale qualificato | Almeno 2 dipendenti qualificati a tempo pieno con sede a Hong Kong. |
Spese locali | Almeno 2 milioni di HKD nelle spese operative annuali sostenute a Hong Kong. |
Core Brain Work (CIGA) | La ricerca in materia di investimenti, la gestione del rischio e le decisioni finali relative alle operazioni devono essere effettuate a Hong Kong. |
Gestione e controllo | La “direzione e gestione” (riunioni del consiglio di amministrazione e strategia chiave) deve avere sede fisica sul territorio. |
Misure antielusione
È importante sottolineare che tali agevolazioni fiscali sono accompagnate da norme più rigorose contro il “round tripping”. Se i residenti di Hong Kong detengono un interesse beneficiario su 20% o più Nel caso di un fondo, l’IRD può “considerare” tali utili come imponibili, a meno che il fondo non soddisfi specifici requisiti di esenzione relativi alla “diffusa partecipazione”.
Guardare avanti
Questa riforma sottolinea la posizione aggressiva di Hong Kong nella competizione con altri centri finanziari. Allineando gli incentivi fiscali alle moderne strategie di investimento — tra cui gli asset digitali e il credito privato — Hong Kong sta lanciando un chiaro segnale per attirare la prossima generazione di capitali globali.