Mauritius è emersa come una giurisdizione regolamentata e progressista per i fornitori di servizi di asset virtuali (VASP), grazie al Virtual Asset and Initial Token Offering Services Act 2021 (VAITOS) e al solido ecosistema finanziario. Ma a questa opportunità si aggiunge la responsabilità di dover rispettare rigorosi obblighi di conformità, in particolare per quanto riguarda le misure di Know Your Customer (KYC) e Anti-Money Laundering/Counter Financing of Terrorism (AML/CFT).
In questo articolo spieghiamo cosa devono sapere le società di criptovalute per essere conformi a Mauritius e come i requisiti legali si applichino anche alle piattaforme DeFi e non depositarie.
- L'ossatura legale: FIAMLA & VAITOS
Il quadro normativo di Mauritius in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo è disciplinato da:
- FIAMLA 2002 (Legge sull'intelligence finanziaria e la lotta al riciclaggio di denaro)
- La legge VAITOS 2021 (specifico per i VASP e gli emittenti ITO)
- Emissione FSC Linee guida e regole (ad es. Regole sull'informativa ai clienti 2022, Linee guida antiriciclaggio e antiterrorismo per i VASP).
Le società di criptovaluta sono classificate come persone segnalanti e devono rispettare tutti gli obblighi in materia di antiriciclaggio e di lotta al finanziamento del terrorismo, a prescindere dal fatto che trattino moneta a corso fisso o solo criptovaluta.
- Quando è richiesto il KYC?
Le normative mauriziane seguono un approccio basato sul rischio al KYC. I VASP devono applicare la Customer Due Diligence (CDD) completa:
- Prima di avviare una relazione commerciale
- Quando una transazione è pari o superiore a 100.000 MUR (~USD 2.200), sia singolo che collegato
- Se c'è un sospetto di riciclaggio di denaro, indipendentemente dalla dimensione della transazione
- Se i documenti precedenti o i dati di identità del cliente sono in dubbio
Questo vale sia per le piattaforme depositarie che per quelle non depositarie, compresi i protocolli DeFi che offrono servizi di rendimento, swap o staking.
- Requisiti KYC di base
I VASP devono raccogliere e verificare:
- Per gli individui: Nome e cognome, data di nascita, indirizzo, carta d'identità nazionale/passaporto, prova di indirizzo
- Per le entità: Certificato di costituzione, sede legale, UBO (ultimate beneficial owner), amministratori, natura dell'attività.
La verifica deve essere effettuata utilizzando documenti di fonte affidabile e indipendente. Gli strumenti elettronici di KYC (eKYC) sono consentiti se conformi agli standard FSC.
- Elementi essenziali del programma antiriciclaggio
Ogni VASP autorizzato a Mauritius deve implementare un solido programma antiriciclaggio e antiterrorismo che comprenda:
- Manuale AML/CFT (che comprende l'identificazione, il monitoraggio e la rendicontazione)
- Nomina dell'MLRO e del suo sostituto
- Monitoraggio e screening delle transazioni in corso
- Segnalazione di operazioni sospette (STR) all'Unità di Informazione Finanziaria (UIF)
- Screening delle sanzioni in base alla legge sulle sanzioni dell'ONU (segnalare al Segretariato nazionale per le sanzioni entro 24 ore).
- Formazione del personale e audit indipendenti
- DeFi, contratti intelligenti e KYC
Anche se la vostra piattaforma è non-custodiale o decentralizzata:
- Voi siete ancora soggetti alle leggi KYC/AML se si opera “in o da Mauritius”.”
- Automazione dei contratti intelligenti non esenta dalla conformità
- Dovete dimostrare come vengono valutati l'identità dell'utente e il rischio di transazione, anche se attraverso integrazioni frontend o strumenti di analisi on-chain.
Le piattaforme che utilizzano strumenti di terze parti (ad esempio, fornitori di KYC/AML, analisi della catena, sistemi di identificazione decentralizzati) devono garantire il controllo e la responsabilità dei fornitori di servizi.
- Le insidie della conformità da evitare
- Affidarsi solo agli indirizzi dei portafogli senza collegamento KYC
- Nessun punteggio del rischio di transazione o il rilevamento di anomalie
- Mancata nomina di un MLRO qualificato con presenza locale
- Mancata registrazione/denuncia ai sensi del regime sanzionatorio delle Nazioni Unite
- Inadeguata informazione al cliente (termini, rischi, diritti)
L'FSC esegue audit e ha il pieno potere di sospendere, revocare le licenze o rinviare i casi a procedimenti penali.
- Pensieri finali
Mauritius prende sul serio la compliance e si aspetta che i VASP facciano lo stesso. La soglia KYC di 100.000 MUR, unita a una solida governance antiriciclaggio, significa che anche le imprese DeFi o wallet in fase iniziale devono essere proattive.
Ottieni la tua infrastruttura di conformità fin dal primo giorno. Sia che stiate costruendo una piattaforma centralizzata o un protocollo basato su smart contract, allineandovi agli standard mauriziani guadagnerete la benevolenza delle autorità di regolamentazione e la fiducia degli utenti.