Perché entrare nel mercato cinese dell'oro è così difficile - e come funziona

La Cina rimane il il maggiore consumatore mondiale di oro, trainato da una forte domanda culturale e da una crescente propensione agli investimenti. Tuttavia, nonostante l’immenso potenziale del mercato, Le imprese di proprietà straniera devono affrontare notevoli ostacoli normativi. Il settore aurifero del Paese opera in un contesto rigorosamente regolamentato, in cui le istituzioni statali gestiscono ogni fase del processo, dalle licenze di importazione alla distribuzione sul mercato interno.

Sebbene a prima vista il mercato possa sembrare impenetrabile, capire come funziona il sistema permette di individuare dove punti di ingresso strategici esistono — in particolare per le aziende disposte ad adottare modelli conformi e basati sulla collaborazione.

Il quadro normativo

Quattro istituzioni chiave determinano le modalità con cui i metalli preziosi entrano in Cina e circolano all’interno del Paese:

  1. Banca Popolare Cinese (PBOC)
    La PBOC regola tutte le importazioni e le esportazioni di oro. Solo un numero limitato di istituzioni — per lo più banche cinesi e grandi raffinerie — detiene il licenze di importazione esclusive necessarie per importare oro nel Paese. Queste licenze sono estremamente difficili da ottenere per le imprese nuove o straniere. Di conseguenza, la maggior parte degli operatori internazionali deve collaborare con soggetti cinesi autorizzati per accedere al mercato in modo legale.
  2. Amministrazione statale per il cambio estero (SAFE)
    SAFE supervisiona valuta estera e pagamenti transfrontalieri relative alle transazioni in lingotti. Tutti i pagamenti relativi alle importazioni devono rispettare le norme di segnalazione e documentazione della SAFE, che sono direttamente collegate al sistema di autorizzazioni della PBOC. Ciò garantisce che i flussi di oro e i movimenti valutari rimangano pienamente trasparenti.
  3. Amministrazione generale delle dogane (GAC)
    L'amministrazione doganale funge da organo di controllo. Le spedizioni di oro non possono essere sdoganate nei porti cinesi senza una licenza di importazione valida rilasciata dalla PBOC. L'argento, invece, viene trattato più come una merce generica e può essere importato seguendo le procedure standard, a condizione che l'azienda sia debitamente registrata per lo svolgimento di attività commerciali.
  4. Borsa dell'oro di Shanghai (SGE)
    L'SGE è la borsa cinese unica piattaforma ufficiale di negoziazione per l'oro al contante. Tutto l“”oro standard» — i classici lingotti da investimento da 50 g a 12,5 kg — deve essere prima venduto tramite la borsa prima di entrare nel mercato interno. Solo i membri autorizzati possono negoziare direttamente, il che significa che le società straniere operano in genere attraverso partnership o accordi di co-branding insieme ai membri della SGE.


Oro e argento: due percorsi di ingresso molto diversi

L'oro è considerato un risorsa finanziaria strategica, e quindi una delle materie prime più protette in Cina. L'accesso diretto per le aziende straniere — in particolare quelle che operano nel settore dei lingotti — è praticamente impossibile senza collaborare con un importatore autorizzato o banca.

L'argento, invece, segue norme commerciali standard. Può essere importato e venduto da un Impresa interamente di proprietà straniera (WFOE) nell'ambito della registrazione generale per l'import-export, i cui principali requisiti di conformità sono la presentazione di dichiarazioni doganali accurate, il pagamento dell'IVA 13% e la certificazione di purezza (in genere Ag999).

Per molte aziende straniere, l'argento rappresenta un un primo passo concreto — consentendo loro di creare canali di distribuzione, consolidare la credibilità del marchio e comprendere meglio il mercato cinese prima di avventurarsi in partnership più complesse nel settore dell’oro.

Imposte e costi da considerare

Sebbene la Cina non applichi dazi doganali sull'oro in lingotti, il trattamento fiscale riveste un ruolo decisivo in materia di prezzi e competitività:

  • Dazi all'importazione: 0% sui lingotti d'oro e d'argento grezzi.
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA):
    • L'oro importato o venduto tramite il Borsa dell'oro di Shanghai è esente dall'IVA.
    • L'oro venduto fuori borsa subisce perdite 13% IVA.
    • L'argento affascina sempre 13% IVA, sia all’importazione che alla rivendita.
  • Imposta sui consumi: L'aliquota 5% si applica ai gioielli e agli articoli di lusso, mentre i lingotti e le monete da investimento sono esenti.

Queste regole rendono il percorso SGE non solo il più conforme, ma anche il più efficiente dal punto di vista fiscale per le aziende che commerciano in oro standard.

Cosa significa questo per le aziende straniere

I mercati cinesi dell'oro e dell'argento offrono enorme potenziale a lungo termine, ma per entrare in questo settore occorrono pazienza, rispetto delle regole e le giuste collaborazioni. Una strategia di successo prevede solitamente:

  • Collaborazione con istituti autorizzati dalla PBOC per accedere al mercato dell'oro.
  • L'uso dell'argento come punto di partenza per acquisire esperienza operativa.
  • Sfruttare le potenzialità della Borsa dell'oro di Shanghai per garantire visibilità ed efficienza in materia di IVA.
  • Rispettare la normativa con rigorosi standard in materia di rendicontazione e antiriciclaggio.


Per la maggior parte delle aziende internazionali, questo non è un mercato in cui lanciarsi alla cieca, ma un mercato da affrontare in modo strategico, avvalendosi della consulenza di esperti e di una solida conoscenza della normativa locale.

Conclusione

Il mercato dell'oro cinese è sia immenso e riservato — un sistema concepito per garantire stabilità e controllo piuttosto che una libera concorrenza. Tuttavia, esistono delle opportunità per chi sa come muoversi al suo interno. Silver offre un primo passo concreto, mentre le partnership e la partecipazione alla SGE aprono la strada a un coinvolgimento più profondo.

Noi di Mielo Group aiutiamo le aziende valutare la fattibilità di mercato, definire strategie di ingresso conformi alle normative e individuare i partner giusti per avere successo in contesti giuridici complessi come quello cinese.

Se la vostra azienda sta valutando l'opportunità di entrare nel mercato dei metalli preziosi o in altri settori regolamentati in Asia, il nostro team potrà accompagnarvi in ogni fase del percorso, dall'analisi di fattibilità alla realizzazione.

Gemini_Generated_Image_ksrzflksrzflksrz
ChatGPT Image May 2, 2026, 12_18_27 PM
Gemini_Generated_Image_9ij459ij459ij459
Gemini_Generated_Image_z4mxksz4mxksz4mx
ChatGPT Image Mar 31, 2026, 05_23_45 PM

Condividere sui social media

X
LinkedIn